Napoli (21 luglio 2010). “ Estate Ragazzi 2010 ”: il sindaco di Napoli, on. Rosa Russo Iervolino e l’assessore alle Politiche Sociali Giulio Riccio, hanno presentato, durante la conferenza stampa che si è svolta presso la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” il programma di iniziative gratuite, promosso anche quest’anno dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune, rivolto a bambini e ragazzi di tutte le Municipalità di Napoli, che nei mesi estivi non hanno la possibilità di andare fuori città e corrono il rischio di rimanere senza valide alternative di socializzazione. Il programma dedica una particolare attenzione all’inserimento dei minori delle comunità migranti.
“ Quest’anno – ha sottolineato Giulio Riccio, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli- abbiamo voluto ampliare e riorganizzare l’offerta in modo tale che ogni ragazzo possa partecipare a più attività, tutte incentrate sul mare che ha uno straordinario potenziale educativo. Quest’anno, però, siamo più soli e non soltanto finanziariamente, visto che la Regione Campania ha ritenuto di non partecipare a questo progetto. Al presidente Caldoro vorrei ricordare che gli investimenti sui ragazzi e i bambini sono strategici per il futuro dell’intera comunità”. “Comprendo la necessità che i conti pubblici siano in ordine- ha continuato l’assessore Riccio- ma è assurdo procedere con tagli orizzontali perché le spese non sono tutte uguali. Quelle sull’inclusione sociale e sulla ricerca e innovazione fanno crescere il territorio. Per questo motivo il Comune è vicino, non solo simbolicamente alla Stazione Dohrn e alla Fondazione Idis, dove si svolge una consistente parte delle attività di Estate Ragazzi”.
All’insegna del mare e della natura, dello sport e del gioco, della scoperta di luoghi importanti dentro e fuori la città, si snoderanno nel corso dei mesi di luglio e agosto una serie di attività di educazione ambientale e turismo sociale che coinvolgeranno oltre 2.000 bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni . Sono tre le sezioni dell’intero programma: “ Estate dei piccoli ”, offerta dedicata a 200 bambini dai 6 ai 9 anni con il campus semi-residenziale a “Città della Scienza” dove visiteranno il Science Center, assisteranno alle proiezioni del planetario e svolgeranno laboratori scientifici e creativi, attività sportive, nuoto in piscina e giochi;; “Vacanze in città e……- fuori città” iniziativa rivolta a 800 ragazzi tra i 10 e i 14 anni che parteciperanno ad escursioni fuori e dentro la città con minicrociere nel golfo di Napoli, escursioni al Centro Nautico di Presenzano, al villaggio turistico “Le Campole”, a “Città della Scienza” e una meta a sorpresa tra cui la Stazione Zoologica “Anton Dohrn”; “Mario e Chiara a Marechiaro” percorsi e soggiorni presso il Centro residenziale di Marechiaro dove 500 bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni saranno coinvolti in attività sportive legate al mare (nuoto – canoa – vela).
Inoltre i 2.700 ragazzi già iscritti presso i 30 Centri del Servizio Laboratori di Educativa Territoriale e i 2.350 bambini che frequentano i Centri diurni socio educativi parteciperanno ai programmi estivi – che rientrano nella programmazione annuale dei citati Servizi – comprendenti: attività di balneazione, soggiorni residenziali, campi estivi in città, escursioni e visite guidate.
La scelta di presentare “Estate Ragazzi 2010” presso la Stazione Zoologica “Anton Dohrn ” non è affatto casuale. Il prestigioso istituto, nei mesi scorsi, ha corso il serio rischio di essere cancellato per volontà del Governo nazionale, insieme ad altri istituti di cultura e ricerca tra cui la Fondazione IDIS, che ancora oggi attraversa una fase estremamente delicata e i cui operatori stanno svolgendo le attività con i bambini di “Estate Ragazzi” pur non ricevendo lo stipendio, come sottolineato dal direttore di Fondazione Idis Luigi Amodio nel corso della conferenza stampa. Proprio a Città della Scienza e alla Stazione Zoologica “Anton Dohrn” il Comune di Napoli ha scelto di svolgere una consistente serie di attività del programma “Estate Ragazzi” come segno concreto di sostegno, considerandole una ricchezza da difendere e valorizzare anche attraverso percorsi di conoscenza rivolti ai bambini e ai ragazzi della città.
Il sindaco Rosa Russo Iervolino e l’assessore Giulio Riccio, nel corso della conferenza stampa, hanno sottolineato che le istituzioni culturali, quali stazione Dohrn e Fondazione Idis, rappresentano un patrimonio per la città e, in particolare, per i bambini, dichiarando la loro contrarietà a tagli indiscriminati sulla ricerca e sull’inclusione sociale. L’assessore Riccio ha lanciato un appello al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, affinchè si trovino per fondazione Idis le soluzioni necessarie a salvaguardare uno strumento di conoscenza e divulgazione della città.
INTERVENTO ASS.re GIULIO RICCIO


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