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    Parte giovedì 24 marzo a Incampus, la struttura aperta da Comune, Federico II e Adisu

    Napoli (23 marzo 2011). Studenti in Europa: apre lo sportello per la mobilità giovanile. Partirà giovedì 24 marzo, apre il “Mobility Generation Point” presso Incampus, lo spazio polifunzionale aperto da Comune, Università Federico II e Adisu nell’ex mensa universitaria in via Mezzocannone. Il desk è a cura delle associazioni giovanili Caracol e Jolie Rouge e si inserisce all’interno del progetto Universo di Pensieri – Napoli città universitaria, del Comune di Napoli, Assessorato alle Politiche Giovanili con l’A.Di.S.U. di ateneo per conto del Ministero della Gioventù e dell’Anci. Il”Mobility Generation Point” è un punto informazione circa la possibilità di spostamento dei giovani in Europa e si configura come hub tra le infinite possibilità di mobilità su scala europea e i giovani, potenziali beneficiari. MGP inoltre offre la possibilità di prendere conoscenza e parte ai programmi noti dei più importanti servizi offerti ai giovani quali cittadini europei. Il servizio è realizzato in collaborazione con l’ Agenzia Nazionale per i Giovani. Per info: www.unithink.it

    Nascono 72 unità abitative autonome e un centro di accoglienza temporanea dalla demolizione e ricostruzione dell’edificio

    La struttura sarà intitolata ai 4 bimbi morti nel rogo di Roma il 6 febbraio

    Napoli (22 febbraio 2011). “Mai più campi nomadi. Qui a Napoli costruiamo case vere per i rom. Così si evitano tragedie come quella avvenuta a Roma il 6 febbraio”.

    Lo dichiara Giulio Riccio, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli che stamattina ha partecipato, insieme al sindaco Rosa Russo Iervolino e al Prefetto Andrea De Martino, alla cerimonia di apertura del cantiere dell’ex Amnil. Dalla demolizione e ricostruzione dell’edificio nasceranno 72 appartamenti e un centro di accoglienza temporanea che ospiteranno, complessivamente 480 persone. L’importo dei lavori di 10.400.000 euro a valere su fondi del Ministero dell’Interno. La durata prevista dei lavori di 18 mesi.

    Vogliamo intitolare questa struttura- dichiara Riccio- a Eldeban, Sebastian, Elena Patrizia e Raoul, i quattro bimbi rom morti a Roma il 6 febbraio Ci è voluto il loro sacrificio perchè la questione dei rom e delle loro disperate condizioni di vita tornassero alla ribalta nazionale. Qui a Napoli stiamo lavorando da tempo alla loro autonomia abitativa e la cerimonia di oggi ne è un segno concreto. Lo stesso Presidente della Repubblica, dopo la visita ai genitori dei bimbi morti a Roma, ha indicato la ‘necessità di non lasciare esposte a ogni rischio comunità che da accampamenti di fortuna, degradati e insicuri, debbono essere tempestivamente ricollocate in alloggi stabili e dignitosi’. E’ quello che facciamo qui a Napoli”.

    Così si costruisce- continua l’assessore Riccio- quella società più solidale e fraterna indicata dal Papa, nell’Angelus dedicato ai 4 bimbi morti a Roma, come strumento per evitare queste tragedie”.

    Sulla dignità con cui vivono le popolazioni straniere si misura la civiltà di una città- dichiara Riccio Assicurare una casa degna di questo nome ai rom, che per anni hanno vissuto in campi non autorizzati, è quindi un passo in avanti per tutta Napoli. La casa è il primo fattore per emergere dal disagio. Chi ha un tetto sulla testa può più facilmente cercare un lavoro, assicurare serenità ai propri figli e, di conseguenza, inserirsi più agevolmente in un quartiere e in una città. Con i lavori in Via delle Industrie si dà sollievo a un’emergenza abitativa molto grave qual’è quella dei rom a Napoli e si alleggerisce anche una tensione sociale che in questi anni si è accumulata nei luoghi dove sorgono i loro campi. E’ fondamentale che tutti comprendano che il diritto dei rom ad avere una casa dignitosa non toglie nulla a nessuno, anzi arricchisce la città”.

    Ecco in sintesi la descrizione dell’intervento di demolizione e ricostruzione dell’ex Amnil.

    Al piano terra degli immobili saranno realizzate 8 ampie camere, che potranno ospitare 48 persone (6 per stanza) con carattere di temporaneite con la possibilitdi ospitare persone considerate ‘non stanziali’ che necessitano di urgente bisogno di ricovero in un centro di accoglienza. Sempre al piano terra ci saranno gruppi di servizi igienici e ampi spazi da destinare ad attività collettive con sale polivalenti. Saranno realizzati sempre al piano terra anche l’infermeria e gli uffici. Ai piani superiori (primo, secondo e terzo) saranno edificate 72 unità abitative a disposizione dei nuclei familiari che potranno ospitare fino a 400 persone. Gli appartamenti saranno di diversa dimensione ma mediamente composti da camera da letto, soggiorno con angolo cottura e wc.

    L’ex Amnil è il primo di tre interventi cui il il Commissario delegato del Governo per l’emergenza insediamenti comunità nomadi ha delegato il Comune di Napoli per la redazione di progetti definitivi ed esecutivi volti al superamento dell’emergenza abitativa rom.. Gli altri due riguardano l’ex scuola materna di via Sambuco (Ponticelli) e l’ex deposito dell’economato del Comune in via Argine dove saranno realizzati complessivamente circa 200 unità abitative.

    Sempre per superare l’emergenza dei campi nomadi l’Amministrazione Comunale sta lavorando su altri due interventi.

    Nell’ex scuola Grazia Deledda di Soccavo sono già ospitati nuclei familiari rom. Sono stati appaltati i lavori per ampliarne la funzionalità attraverso fondi del Pon Sicurezza. La durata prevista dei lavori di 5 mesi.

    Per il campo di via Cupa Perillo di Scampia si stanno avviando le procedure per l’esproprio dell’area.

    Al Pan il 28 e 29 gennaio esperti, giovani e amministratori discutono di lavoro, cultura e percorsi di autonomia

    Ed a Marechiaro 50 ragazzi da tutta Italia lavorano su nuove proposte per le politiche giovanili

    Napoli (26 gennaio 2011). Napoli, la città metropolitana più giovane d’Italia sarà la sede del Primo Convegno Nazionale delle Politiche per i Giovani: il 28 e il 29 gennaio 2011, al Pan, esperti e amministratori locali si confrontano sulle migliori esperienze che si sono sviluppate nelle città metropolitane attraverso il Piano Locale Giovani, l’innovativo strumento di programmazione e implementazione di politiche giovanili, promosso dal Ministero della Gioventù in collaborazione con l’Anci e sperimentato nell’ultimo triennio in 27 Comuni italiani.

    Intanto 50 ragazzi, provenienti da tutta Italia, elaboreranno nuove proposte per le politiche giovanili nel Campus che si svolgerà nel centro polifunzionale di Marechiaro dal 27 gennaio e confluirà nella seduta plenaria di sabato 29 gennaio.

    L’evento, che si arricchisce di due proposte sul “ Rock ”, una mostra tematica al PAN ed un concerto serale alla Galleria Principe di Napoli, assicurerà ad un pubblico ampio e diversificato di cittadini quella immagine di mutamento e partecipazione giovanile che è il senso della metodologia dei Piani Locali Giovani.

    Le politiche per i giovani si sono profondamente innovate in questi ultimi tre anni- sottolinea Giulio Riccio , assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli- A Napoli, la città metropolitana più giovane d’Italia, abbiamo sperimentato un sistema di azioni che punta alla crescita e all’autonomia con interventi sulla casa, gli spazi per lo studio e la cultura, l’espressione artistica e creativa. Il Convegno dà l’opportunità di presentare i risultati di questo lavoro che ha visto protagonisti i giovani che hanno lavorato per i giovani e confrontare le migliori esperienze maturate in Italia in questi anni”.

    Nel corso dei lavori di venerdì sono previsti gli interventi di Giulio Riccio , assessore Politiche Sociali e Giovanili Comune di Napoli, Nicola Oddati assessore alla Cultura Comune di Napoli, Vincenzo Mossetti Direttore Generale Comune di Napoli, Derrick De Kerckhove Sociologo della cultura digitale Università Federico II Napoli – McLuhan Program di Toronto, Ugo Marani Presidente A.Di.S.U. Università Federico II Napoli, Marco Mietto Direttore Rete Iter, Tiziana Liotti Referente di progetto PLG Napoli e Daniela Scamardella Team assistenza tecnica PLG Napoli.

    La giornata di sabato prevede gli interventi di Rosa Russo Jervolino Sindaco di Napoli, Nicola Fratoianni a ssessore Politiche Giovanili Regione Puglia, Angelo Rughetti Segretario Generale ANCI, Martino Rebonato Presidente Rete Iter e Mauro Rotelli Consigliere del Ministro della Gioventù.

    Napoli il prossimo week end sarà, dunque, la capitale italiana delle iniziative concrete e positive dei giovani, ragazze e ragazzi che hanno voglia di partecipare, condividere le loro esperienze sociali, culturali e artistiche mettendole in connessione con le altre città italiane, in modo da creare una rete di sviluppo per le opportunità che possono sfociare nel concreto.
    Il programma del convegno e degli eventi ad esso collegati sono disponibili sul sito del comune di Napoli e agli indirizzi www.convegnonazionaleplg.com  e www.giovanianapoli.it

    statistiche bando casa

    Investimenti per 11 milioni di euro a favore dei rom e due beni confiscati alla camorra ora sono abitati da rifugiati

    L’assessore Giulio Riccio: “La casa primo fattore per emergere dal disagio”

    Napoli (18 gennaio 2011). Migranti: al via i contributi per favorire l’autonomia abitativa. E’ stato pubblicato, ieri 17 gennaio 2011, sul sito www.Comune.Napoli.it e, in diverse lingue, sul sito www.immigratiestranieri.it il bando per il sostegno all’autonomia abitativa dei cittadini immigrati. Esso si inserisce nel complessivo quadro di politiche sostenute dal Comune di Napoli per alleviare l’emergenza abitativa dei migranti in città che sono state presentate oggi in conferenza stampa dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune, Giulio Riccio, insieme ai rappresentanti di categoria delle organizzazioni sindacali: Cgil, Cisl, Uil e Rdb.

    Sulla dignità con cui vivono le popolazioni straniere si misura la civiltà di una città – dichiara Giulio Riccio , assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli- Assicurare una casa degna di questo nome agli extracomunitari è un passo in avanti per tutta Napoli. La casa è il primo fattore per emergere dal disagio. Per questi motivi il Comune promuove l’autonomia abitativa dei migranti. L’ambizione del bando per il contributo affitto è la normalità: come per gli italiani si concedono contributi per la locazione in modo da favorire percorsi di autonomia e di emersione”. “E’ fondamentale conclude l’assessore Riccio- che tutti comprendano che il diritto dei migranti ad avere una casa dignitosa non toglie nulla a nessuno, anzi arricchisce la città. Gli interventi messi in campo dal Comune di Napoli contrastano concretamente la logica della criminalizzazione dei migranti e che hai suoi baluardi nella legge Bossi-Fini e nell’istituzione del reato di clandestinità. Noi lavoriamo per costruire nuovi diritti di cittadinanza”.

    Il bando per l’autonomia abitativa. E’ stato pubblicato, ieri 17 gennaio 2011, sul sito del Comune di Napoli e, in diverse lingue, sul sito www.immigratiestranieri.it Prevede un contributo una tantum di 3.000 euro come sostegno all’alloggio. Possono partecipare singoli e famiglie richiedenti asilo, extracomunitari, rifugiati, titolari di protezione sussidiaria o umanitaria in possesso del permesso di soggiorno o attestazione equivalente, i comunitari rom censiti dalla Prefettura. Le domande possono essere presentate fino al 16 febbraio 2011. I richiedenti saranno aiutati nella compilazione delle domande anche dagli Urp del Comune di Napoli. Il modello studiato per le richieste è molto semplice per favorire la massima partecipazione.

    Al bando vengono ammessi di diritto i cittadini stranieri ospiti di strutture alberghiere, messe a disposizione provvisoriamente dall’Amministrazione Comunale in occasione di particolare emergenze. Dovranno rinunciare espressamente alla sistemazione in albergo. Si interviene, così, sulla vicenda degli sfollati di via Trencia che sono stati sistemati finora in albergo. Attualmente sono circa 50 le persone che si trovano in questa situazione e per le quali il Comune sostiene le spese per l’alloggio e il vitto, per un importo complessivo di 2.400 euro al giorno, 85.000 euro al mese. Favorendo l’autonomia abitativa di chi è attualmente in albergo e liberando così le strutture, il Comune otterrà un risparmio di circa un milione di euro all’anno. Le risorse a disposizione per il bando sono 240.000 euro, a valere su fondi del Ministero dell’Interno.

    Lavori in corso a favore dei rom, ex Amnil a Via Delle Industrie ed ex scuola Grazia Deledda : Oltre 10 milioni di euro per ristrutturare e trasformare l’ex Amnil di via delle Industrie in un complesso abitativo di oltre 70 appartamenti destinati ai rom censiti dalla Prefettura e che, attualmente, vivono nei campi non autorizzati di via Argine-Ponticelli, viale Maddalena, via del Riposo, Santa Maria del Pozzo-Barra. Mezzo milione di euro per adeguare l’ex scuola Grazia Deledda, a Soccavo, in modo che possa ospitare attività di integrazione per i rom. I lavori sono stati appaltati e si concluderanno entro 18 mesi. I lavori nell’ex scuola Grazia Deledda sono in corso di gara d’appalto.L’ex scuola si sviluppa su due piani, per una superficie complessiva di 1.500 metri quadrati, ed ha annessi una palestra e un campetto per attività sportive e ludico-ricreative. Attraverso fondi del Pon Sicurezza, l’immobile verrà completamente ristrutturato, adeguandolo a tutte le vigenti normative in materia di sicurezza, per destinarlo ad attività di integrazione e protezione sociale per i rom. Ci sarà, dunque, uno spazio riservato all’ospitalità per i casi di particolare emergenza. Gli altri locali saranno destinati ad attività di integrazione sociale con laboratori ludici e creativi per bambini e regazzi, mentre agli adulti saranno destinati percorsi formativi. La durata prevista dei lavori è di 5 mesi.

    Beni confiscati alla camorra destinati ai rifugiati e richiedenti asilo: Sono 22 i rifugiati e richiedenti asilo che già vivono in beni confiscati alla camorra e provenienti dalla struttura di via Brin. Abitano due appartamenti: uno in via Leopardi, a Fuorigrotta, che apparteneva a Pupetta Maresca, l’altro in via Venezia e che era stato addirittura incendiato. Su entrambi i beni il Comune ha effettuato lavori di manutenzione straordinaria. Con questo intervento si è tenuto fede all’impegno assunto dalla giunta con la d elibera 1149 del 30 giugno 2010, proposta dagli assessori Riccio, D’Aponte e Scotti, vale a dire riservare il 30% degli immobili confiscati alla criminalità organizzata per promuovere l’autonomia abitativa per rifugiati e richiedenti asilo.

    Si svolgerà martedì 18 gennaio 2011 , alle ore 11.30 , presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa in cui saranno illustrati gli interventi realizzati e i progetti messi in campo dall’Amministrazione Comunale per affrontare l’ emergenza abitativa dei migrant i comunitari e non comunitari presenti nella nostra città.

    Si tratta di:

    Bando per sostegno all’autonomia abitativa dei cittadini immigrati;

    Beni confiscati alla camorra e destinati all’ospitalità di rifugiati e richiedenti asilo;

    Apertura cantiere ristrutturazione edificio ex Amnil in via Argine e cantiere ristrutturazione scuola Grazia Deledda che saranno dedicati a ospitalità e servizi per i rom.

    I progetti saranno illustrati da Giulio Riccio , assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, e dai rappresentanti di categoria delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Rdb.

    welfare com na def

    Presentato il programma di sostegno alle famiglie realizzato da Comune di Napoli e Asl Na1

     Napoli (2 dicembre 2010). “Il Programma di Sostegno alle famiglie è un intervento innovativo e utile ad affermare il diritto alla nascita con pari opportunità per tutti. Con questo progetto le famiglie, in particolare quelle che versano in condizioni di maggiore disagio sociale ed economico, vengono prese per mano ed accompagnate nel percorso di crescita dei figli”. Lo ha dichiarato Giulio Riccio, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, nel corso della conferenza stampa che si è svolta stamattina nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, per presentare il programma finanziato dalla Regione Campania e realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Napoli, Asl Na1 e organismi del privato sociale. Alla conferenza stampa è intervenuto il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino che ha espresso apprezzamento per il programma svolto.

    “La famiglia, in questa fase di recessione economica- ha sottolineato l’assessore Riccio- corre sempre più il rischio di diventare luogo del disagio. Costruire una rete di protezione efficace è la nuova frontiera con cui i servizi sociali del Comune, in collaborazione con Asl e il privato sociale, stanno lavorando”. “E’ un intervento inserito nel Piano Sociale di Zona- ha dichiarato l’assessore Riccio- provvedimento sul quale c’è stato un dibattito un po’ scomposto e che, a mio avviso, non ha tenuto conto del fatto che si parlava della vita delle persone”. “E’ necessario- ha concluso l’assessore Riccio- assicurare continuità a questi servizi. Ma esprimo una forte preoccupazione sui finanziamenti nazionali e regionali per le spese sociali, che non possono e non devono essere considerate uguali alle altre. C’è stato il taglio del 50% del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e di quello per la Non Autosufficienza e serve una battaglia di Comuni e Regioni affinché vengano ripristinate tutte le risorse”.

     Il  Programma di Sostegno alle Famiglie rappresenta il primo progetto italiano, di sostegno precoce alla famiglia dopo la nascita di un bambino, realizzato in una grande città. I principali obiettivi del Programma sono il sostegno al ruolo genitoriale, la valorizzazione della relazione madre-bambino, lo sviluppo delle responsabilità familiari, la promozione della salute globale del minore e della famiglia fin dalla nascita, fornendo conoscenze, affiancandosi ai genitori, sostenendoli, dove maggiore è il bisogno.

     I destinatari del Programma sono i nuclei familiari di nuova formazione e/o in difficoltà e disagio

    In sintesi sono previsti i seguenti percorsi di affiancamento e sostegno:

    •  Accoglienza  ed aiuto nei luoghi di parto (punti nascita, cliniche ed ospedali) e dimissione protetta;

     Nel  rientro a casa contatto telefonico con tutte le famiglie dei nuovi nati ed accoglienza nel consultorio familiare del territorio di residenza;

     Attivazione  di una Equipe Territoriale Integrata di operatori socio-sanitari-educativi (ETI) per la progettazione e avviamento di percorsi specifici di aiuto e sostegno;

    •  Attivazione  di interventi domiciliari da parte di operatori specializzati degli Enti del terzo settore e del cooperativismo sociale (tutor familiari nelle situazioni in cui emergono particolari difficoltà).

    Nei primi 11 mesi di attività del Programma di Sostegno alla Famiglia sono stati seguite 275 famiglie, in cui è nato un bambino. In 97 casi è stato attivato l’intervento dei tutor che hanno seguito a casa la famiglia, offrendo un aiuto concreto ai genitori.

    


    Progetto di Comune di Napoli, Adisu Federico II e Università Federico II in collaborazione con enti e associazioni giovanili, finanziato da Anci e Ministero della Gioventu’

    Napoli (23 novembre 2010). Città universitaria: inaugurato stamattina “Incampus- Largo ai Giovani”, il nuovo centro polifunzionale nell’ex mensa di via Mezzocannone chiusa da nove anni. Il centro cittadino e gli studenti napoletani riconquistano nuovi spazi.

    A tagliare il nastro stamattina alle ore 11.00, il sindaco di Napoli, on. Rosa Russo Iervolino e il presidente dell’Adisu Federico II prof. Ugo Marani, accompagnati dall’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli Giulio Riccio, il rettore della Federico II prof. Massimo Marrelli il rappresentante delle associazioni partner del progetto Domenico Ragazzino, il presidente degli studenti nel consiglio della Federico II e il responsabile nazionale dell’Ufficio Politiche Giovanili dell’Anci dott. Vincenzo Santoro che hanno illustrato i contenuti del progetto “Universo di pensieri” nel corso della conferenza stampa che si è svolta nell’auditorium della struttura.

    Mediateca, Sportello Casa per l’affitto sostenibile, servizi per le studentesse-madri e per gli studenti diversamente abili, auditorium, web-radio universitaria, spazio wi fi gratuito: sono tanti i tasselli del mosaico di “In campus”, la struttura che ospiterà le attività previste dal progetto “Universo di pensieri”, con il quale il Comune di Napoli, in qualità di ente capofila, ha vinto il bando “Città Universitaria” promosso e finanziato da Anci e Ministero della Gioventù, grazie alla in collaborazione con Adisu Federico II, Università di Napoli Federico II, Stoa, Napoli Sociale e le associazioni giovanili Uniso, Caracol e Jolie Rouge.

    Una parte dei locali dell’ex mensa universitaria, concessi dall’Adisu al Comune, vengono utilizzati per le attività di “Universo di pensieri”. La redistribuzione degli spazi, in seguito ai lavori di ristrutturazione, consente di sfruttare in modo eterogeneo la struttura: al piano terra all’interno del cortile sono ubicati la caffetteria con alcune postazioni internet, i servizi igienici, i front-office dell’ Adisu e l’auditorium completamente attrezzato che può ospitare fino a 100 persone e si candida ad essere un nuovo spazio di fruizione culturale del centro cittadino.

    Al primo piano è ospitata una nuova sede della Mediateca Civica “Santa Sofia”, dove sin dal 29 novembre saranno attivati i corsi di mediadidattica, l’open space multimediale e spazi per le associazioni partner di progetto che svolgeranno funzione di sportello, e non solo, per gli studenti.

    I contenuti del progetto si articolano in nove sezioni:

    Mediateca

    Le prime attività della Mediateca comunale Santa Sofia, in via Mezzocannone, partiranno il 29 novembre con i corsi gratuiti di Mediadidattica, realizzati in collaborazione con l’Associazione Culturale FILMapART. La Mediateca di via Mezzocannone articolerà le sue attività tra conservazione del patrimonio audiovisivo, raccogliendo gli archivi di ‘O Curt, del Festival del Cinema orientale “Dongfang”, di Omovies e del Napolifilmfestival, e servizi quali, ad esempio, la consultazione dei cataloghi informatizzati dell’intero archivio della Mediateca di Santa Sofia che conta oltre 15.000 titoli tra film, documentari e cortometraggi, in molti casi rari, e che sarà possibile vedere presso la sede di Mezzocannone, previa prenotazione. E ancora: book-crossing e movie-crossing, reading letterari e proiezioni di video selezionati in base a percorsi tematici, festival ed eventi culturali, incontri con autori, presentazione di film e libri.

    Sportello Casa per l’affitto sostenibile

    Assistenza e supporto, anche legale, agli studenti nella ricerca di alloggio attraverso:

    • la raccolta degli annunci da bacheche universitarie e giornali in un database informatico, previa l’approvazione degli interessati, e la loro pubblicazione su bacheche elettroniche

    promozione in città di contratti a canone concordato per studenti assistenza e consulenza legale gratuita, ad esempio, per la stipula dei contratti e in caso di controversie

    Studentesse madri

    Le attività previste per aiutare le studentesse madri si muovono sia sul piano culturale che su quello più squisitamente di servizio. Sul primo livello si muovono percorsi di accompagnamento alla genitorialità, mentre su quello dei servizi si prevede la possibilità di accedere a contributi economici, così come già avvenuto grazie all’inziativa di Adisu.

    Studenti stranieri

    Il costante aumento di studenti stranieri, provenienti soprattutto da Cina, India, America Latina, Paesi Arabi, nazioni molto lontane per cultura e abitudini di vita pone la necessità di creare una nuova struttura che, affiancando i servizi già esistenti, favorisca la loro integrazione nella comunità accademica e cittadina, rendendo meno disagevole il loro impatto con una realtà tanto differente dalla loro. Questa struttura, dotata di personale qualificato, svolgerà attività di front office anche per via telematica, seguirà gli studenti dall’arrivo alla partenza aiutandoli in tutte le procedure necessarie sia per l’ingresso in Italia, attraverso apporti con le Ambasciate, sia per il riconoscimento dei crediti formativi conseguiti, una volta tornati a casa.

    Studenti disabili

    Si assicura la piena accessibilità alla nuova struttura agli studenti universitari con disabilità, in modo che possano usufruire di tutti i servizi erogati a “In campus”. Si riserva loro, inoltre, l’opportunità di partecipare alle attività di aggregazione e socializzazione, promosse dal Comune, divenute un appuntamento fisso nell’estate napoletana come “Andare per mare” ed “Estate Serena.

    Interventi nel campo della cultura e della musica

    Festival, concorsi, incontri culturali: sono tante le iniziative previste da “Universo di Pensieri” per promuovere la creatività e la libera espressione degli studenti, anche sulla scorta delle esperienze consolidatesi negli scorsi anni.

    Web radio universitaria

    Rispondendo a una tendenza sempre più consolidata negli atenei italiani è prevista la creazione di una web radio universitaria, gestita prevalentemente dagli studenti stessi, con un palinsesto che preveda programmi in diretta e in differita, di musica e informazione, autoprodotti dagli studenti.

    Tavoli di concertazione delle associazioni universitarie, dei gruppi informali studenteschi e enti

    Riunire intorno a un tavolo di concertazione territorale le associazioni culturali, i gruppi informali studenteschi, le associazioni studentesche è lo strumento per promuovere diversi obiettivi: la collaborazione tra le realtà studentesche, migliorare la programmazione, l’informazione e la comunicazione riguardo le loro attività, ridurre il distacco tra città e università incentivando la diffusione dei saperi al di fuori degli Atenei e instaurando legami tra l’associazionismo universitario e le realtà culturali e sociali esterne.

    Mobilità internazionale degli studenti

    Con l’azione “Mobility Generation Napoli” si vuole promuovere e stimolare l’interesse degli studenti stranieri verso l’Italia e rendere il soggiorno degli studenti ospiti più facile offrendo servizi e informazioni. Gli obiettivi saranno perseguiti attraverso la creazione del Mobility Generation Point, presidio stabile di informazioni sulla mobilità, Erasmus Tube con la creazione di video e materiale multimediale per celebrare i 20 anni del programma Erasmus, stage, workshop, incontri internazionali e mostre sul tema.