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Nascono 72 unità abitative autonome e un centro di accoglienza temporanea dalla demolizione e ricostruzione dell’edificio
La struttura sarà intitolata ai 4 bimbi morti nel rogo di Roma il 6 febbraio
Napoli (22 febbraio 2011). “Mai più campi nomadi. Qui a Napoli costruiamo case vere per i rom. Così si evitano tragedie come quella avvenuta a Roma il 6 febbraio”.
Lo dichiara Giulio Riccio, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli che stamattina ha partecipato, insieme al sindaco Rosa Russo Iervolino e al Prefetto Andrea De Martino, alla cerimonia di apertura del cantiere dell’ex Amnil. Dalla demolizione e ricostruzione dell’edificio nasceranno 72 appartamenti e un centro di accoglienza temporanea che ospiteranno, complessivamente 480 persone. L’importo dei lavori di 10.400.000 euro a valere su fondi del Ministero dell’Interno. La durata prevista dei lavori di 18 mesi.
“Vogliamo intitolare questa struttura- dichiara Riccio- a Eldeban, Sebastian, Elena Patrizia e Raoul, i quattro bimbi rom morti a Roma il 6 febbraio Ci è voluto il loro sacrificio perchè la questione dei rom e delle loro disperate condizioni di vita tornassero alla ribalta nazionale. Qui a Napoli stiamo lavorando da tempo alla loro autonomia abitativa e la cerimonia di oggi ne è un segno concreto. Lo stesso Presidente della Repubblica, dopo la visita ai genitori dei bimbi morti a Roma, ha indicato la ‘necessità di non lasciare esposte a ogni rischio comunità che da accampamenti di fortuna, degradati e insicuri, debbono essere tempestivamente ricollocate in alloggi stabili e dignitosi’. E’ quello che facciamo qui a Napoli”.
“Così si costruisce- continua l’assessore Riccio- quella società più solidale e fraterna indicata dal Papa, nell’Angelus dedicato ai 4 bimbi morti a Roma, come strumento per evitare queste tragedie”.
“Sulla dignità con cui vivono le popolazioni straniere si misura la civiltà di una città- dichiara Riccio Assicurare una casa degna di questo nome ai rom, che per anni hanno vissuto in campi non autorizzati, è quindi un passo in avanti per tutta Napoli. La casa è il primo fattore per emergere dal disagio. Chi ha un tetto sulla testa può più facilmente cercare un lavoro, assicurare serenità ai propri figli e, di conseguenza, inserirsi più agevolmente in un quartiere e in una città. Con i lavori in Via delle Industrie si dà sollievo a un’emergenza abitativa molto grave qual’è quella dei rom a Napoli e si alleggerisce anche una tensione sociale che in questi anni si è accumulata nei luoghi dove sorgono i loro campi. E’ fondamentale che tutti comprendano che il diritto dei rom ad avere una casa dignitosa non toglie nulla a nessuno, anzi arricchisce la città”.
Ecco in sintesi la descrizione dell’intervento di demolizione e ricostruzione dell’ex Amnil.
Al piano terra degli immobili saranno realizzate 8 ampie camere, che potranno ospitare 48 persone (6 per stanza) con carattere di temporaneite con la possibilitdi ospitare persone considerate ‘non stanziali’ che necessitano di urgente bisogno di ricovero in un centro di accoglienza. Sempre al piano terra ci saranno gruppi di servizi igienici e ampi spazi da destinare ad attività collettive con sale polivalenti. Saranno realizzati sempre al piano terra anche l’infermeria e gli uffici. Ai piani superiori (primo, secondo e terzo) saranno edificate 72 unità abitative a disposizione dei nuclei familiari che potranno ospitare fino a 400 persone. Gli appartamenti saranno di diversa dimensione ma mediamente composti da camera da letto, soggiorno con angolo cottura e wc.
L’ex Amnil è il primo di tre interventi cui il il Commissario delegato del Governo per l’emergenza insediamenti comunità nomadi ha delegato il Comune di Napoli per la redazione di progetti definitivi ed esecutivi volti al superamento dell’emergenza abitativa rom.. Gli altri due riguardano l’ex scuola materna di via Sambuco (Ponticelli) e l’ex deposito dell’economato del Comune in via Argine dove saranno realizzati complessivamente circa 200 unità abitative.
Sempre per superare l’emergenza dei campi nomadi l’Amministrazione Comunale sta lavorando su altri due interventi.
Nell’ex scuola Grazia Deledda di Soccavo sono già ospitati nuclei familiari rom. Sono stati appaltati i lavori per ampliarne la funzionalità attraverso fondi del Pon Sicurezza. La durata prevista dei lavori di 5 mesi.
Per il campo di via Cupa Perillo di Scampia si stanno avviando le procedure per l’esproprio dell’area.
Napoli (11 febbraio 2011). Sbarchi a Lampedusa, Giulio Riccio assessore alle Politiche dell’Immigrazione al Comune di Napoli lancia un appello al Ministro dell’Interno Roberto Maroni. “L’Italia non sia anche stavolta il paese dei respingimenti. La situazione politica esplosiva del Maghreb ha accelerato una nuova ondata di sbarchi in Italia, come era stato ampiamente annunciato e prevedibile. Un Paese civile non può affrontare questa emergenza democratica con politiche di respingimento come avvenuto negli anni scorsi. Chi scappa da paesi in cui si sta lottando per i diritti civili e la democrazia, in battaglie che vedono un forte protagonismo dei giovani e delle donne, non può essere rispedito indietro. A questa emergenza va data risposta attraverso politiche concrete di accoglienza e integrazione”.
Lo ha dichiarato Giulio Riccio, assessore alle Politiche dell’Immigrazione del Comune di Napoli, in apertura della conferenza stampa nel corso della quale, insieme al sindaco di Napoli on. Rosa Russo Iervolino, è stato illustrato il progetto “Sportello Immigrati” del Comune di Napoli. “In questa città molto si è lavorato e si continua a lavorare per l’integrazione e l’accoglienza dei migranti, superando la logica dell’emergenza- ha dichiarato Giulio Riccio- L’apertura di sportelli per immigrati presso gli Urp di tre Municipalità ne è l’ultimo esempio concreto. Servizi svolti in lingua cinese, cingalese e senegalese per quanti vivono nella nostra città fanno crescere gli spazi di democrazia per tutti. In questo senso vanno anche tutti gli interventi sull’emergenza abitativa dei migranti, e non solo, realizzati e in corso di realizzazione: dai beni confiscati alla camorra dove sono andati a vivere migranti provenienti da via Brin al nuovo insediamento che nascerà grazie alla ristrutturazione dell’ex AmniSe la futura amministrazione dovesse interrompere tutti i servizi attivati in questi anni, sarebbe una sciagura perchè essi sono necessari alla coesione sociale dell’intera comunità napoletana”.
Il progetto presentato stamattina in conferenza stampa è “ Sportello immigrati Mondo Intero ”. Il Comune di Napoli, in collaborazione con Federconsumatori Napoli, ha attivato tre sportelli immigrati in altrettanti Uffici di Relazioni con il Pubblico . L’obiettivo è favorire l’integrazione multiculturale in città fornendo informazioni dettagliate e mirate, riguardanti i problemi quotidiani che gli immigrati (extracomunitari, neocomunitari e comunitari) incontrano ed ai cittadini, di nazionalità italiana, che necessitano di chiarimenti in materia.
In via sperimentale per quattro mesi, tre mediatori culturali, con il supporto degli operatori degli Urp cittadini coinvolti, svolgeranno attività di informazione in materia di: legislazione vigente, diritti di cittadinanza, orientamento formativo, ricongiungimento familiare, problematiche riguardanti la casa, il lavoro, il consumerismo, al fine di favorire l’integrazione e la tutela delle comunità etniche presenti sul territorio cittadino.
I mediatori culturali Pierre Preira, Wu Salvo e Ruwani Lakshka Perera sono di origine cingalese, cinese e senegalese. La scelta ha tenuto conto delle comunità maggiormente presenti sul territorio cittadino. .
Le sedi presso cui il servizio è stato attivato, con i relativi orari di funzionamento e riferimenti telefonici, sono:
- URP/CPDAA Municipalità 1 – Piazza Municipio
Orari di apertura: martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 15.00 alle 18.00
Per informazioni: tel. 0817955016-17-18
- URP/CPDAA Municipalità 2 – Corso Garibaldi, 394
Orari di apertura: martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle 13.00
Per informazioni: tel. 0817950896 – 97
- URP/CPDAA Municipalità 4 – Via Tribunali, 227
Orari di apertura: martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle 18.00
Per informazioni: tel. 0817951996 – 97
Si terrà venerdì 11 febbraio 2011, alle ore 12.00, presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Sportello immigrati Mondo Intero” realizzato grazie alla collaborazione tra Comune di Napoli e Federconsumatori Napoli, con il supporto di Questura e Prefettura. Grazie al progetto sono stati attivati tre “Sportelli per gli Immigrati” presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico, nei quali tre mediatori culturali svolgono attività di informazione e orientamento verso i migranti.
Partecipano alla conferenza stampa il sindaco di Napoli on. Rosa Russo Jervolino, l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli Giulio Riccio, il coordinatore Dipartimento Comunicazione Istituzionale Vincenzo Lipardi, il viceprefetto Area Immigrazione della Prefettura di Napoli Gabriella D’Orso, il presidente Federconsumatori Napoli Rosario Stornaiuolo.
Napoli (2 febbraio 2011). Proteste del comitato ‘Welfare non è un lusso’, l’assessore alle Politiche Sociali del Comune Giulio Riccio lancia un appello al Questore di Napoli Santi Giuffrè. “La mobilitazione del comitato ‘Il welfare non è un lusso’ è mossa dalle sacrosante ragioni degli operatori del terzo settore- dichiara Riccio- Parla di un’esasperazione reale che tocca sia i lavoratori sia gli utenti dei servizi. E’ una vicenda che tocca l’intera città di Napoli e che deve vedere in campo tutte le istituzioni, con la loro responsabilità, per trovare la migliore e più veloce soluzione”. “Proprio per questi motivi- sottolinea l’assessore Riccio – rivolgo un appello al Questore di Napoli Santi Giuffrè. Lo invito a fare in modo che le tensioni, già così forti, non vengano in alcun modo esasperate da eventuali atteggiamenti ostili da parte delle forze dell’ordine. E’ impensabile affrontare una vertenza così delicata come un problema di ordine pubblico”.
Si è tenuto stamattina 27/01 l’incontro tra i rappresentanti di Uneba, il Sindaco di Napoli On. R. Russo Jervolino e l’assesore alle Politiche Sociali Giulio Riccio.
I rappresentanti degli enti religiosi che si occuopano di servizi educativi per i minori hanno rappresentato le loro preoccupazioni in relazione ai crediti maturati nei confronti del comune e ai ritardi di pagamenti.
L’Amministrazione comunale ha rassicutrato gli enti sui tempi di pagamento assumendo l’impegno che entro il 15 febbraio saranno liquidate le spettanze di un bimestre.
Entro il mese di febbraio sarà completata l’operazione di cessione del credito nei confronti di tutto il Terzo Settore che cura i servizi socio-sanitari e socio-educativi alla persona per conto del Comune.
Napoli (26 gennaio 2011). Giulio Riccio, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, interviene sul caso dell’abate di Montevergine che ha dichiarato non gradita la presenza di gay e di Luxuria alla festa della Candelora. “Sono discriminazioni gravi quelle che arrivano dall’abate don Beda Paluzzi – dichiara l’assessore Giulio Riccio- Con queste parole la Chiesa si chiude su posizioni oltranziste e scardina uno dei principi base del cristianesimo: l’accoglienza verso tutti e l’apertura al diverso. E’ la Chiesa a sostenere che l’amore di Dio è universale, ma evidentemente per l’abate Paluzzi l’universo a un certo punto si ferma”.
“Sono 9 anni – sottolinea l’assessore Riccio- che le associazioni a tutela dei diritti di gay, lesbiche e transgender si ritrovano a dover combattere con la chiusura del Santuario di Montevergine nei confronti di una tradizione antica che affonda le sue radici nei secoli: quella dei ‘femminielli’ protetti dalla Mamma schiavona, la Madonna Nera loro patrona, che le rendono omaggio in occasione della Candelora. E da 9 anni la loro è stata una festa allegra, gioiosa, piena di amore e rispetto, lo stesso rispetto che oggi viene nuovamente negato da un abate chiuso al mondo. Grazie a questo movimento si è creata una nuova occasione per riflettere sui diritti civili di tutti e tutte, come lo sono stati e continuano ad esserlo le iniziative che il Comune di Napoli ha promosso contro ogni tipo di discriminazione”.
Al Pan il 28 e 29 gennaio esperti, giovani e amministratori discutono di lavoro, cultura e percorsi di autonomia
Ed a Marechiaro 50 ragazzi da tutta Italia lavorano su nuove proposte per le politiche giovanili
Napoli (26 gennaio 2011). Napoli, la città metropolitana più giovane d’Italia sarà la sede del Primo Convegno Nazionale delle Politiche per i Giovani: il 28 e il 29 gennaio 2011, al Pan, esperti e amministratori locali si confrontano sulle migliori esperienze che si sono sviluppate nelle città metropolitane attraverso il Piano Locale Giovani, l’innovativo strumento di programmazione e implementazione di politiche giovanili, promosso dal Ministero della Gioventù in collaborazione con l’Anci e sperimentato nell’ultimo triennio in 27 Comuni italiani.
Intanto 50 ragazzi, provenienti da tutta Italia, elaboreranno nuove proposte per le politiche giovanili nel Campus che si svolgerà nel centro polifunzionale di Marechiaro dal 27 gennaio e confluirà nella seduta plenaria di sabato 29 gennaio.
L’evento, che si arricchisce di due proposte sul “ Rock ”, una mostra tematica al PAN ed un concerto serale alla Galleria Principe di Napoli, assicurerà ad un pubblico ampio e diversificato di cittadini quella immagine di mutamento e partecipazione giovanile che è il senso della metodologia dei Piani Locali Giovani.
“Le politiche per i giovani si sono profondamente innovate in questi ultimi tre anni- sottolinea Giulio Riccio , assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli- A Napoli, la città metropolitana più giovane d’Italia, abbiamo sperimentato un sistema di azioni che punta alla crescita e all’autonomia con interventi sulla casa, gli spazi per lo studio e la cultura, l’espressione artistica e creativa. Il Convegno dà l’opportunità di presentare i risultati di questo lavoro che ha visto protagonisti i giovani che hanno lavorato per i giovani e confrontare le migliori esperienze maturate in Italia in questi anni”.
Nel corso dei lavori di venerdì sono previsti gli interventi di Giulio Riccio , assessore Politiche Sociali e Giovanili Comune di Napoli, Nicola Oddati assessore alla Cultura Comune di Napoli, Vincenzo Mossetti Direttore Generale Comune di Napoli, Derrick De Kerckhove Sociologo della cultura digitale Università Federico II Napoli – McLuhan Program di Toronto, Ugo Marani Presidente A.Di.S.U. Università Federico II Napoli, Marco Mietto Direttore Rete Iter, Tiziana Liotti Referente di progetto PLG Napoli e Daniela Scamardella Team assistenza tecnica PLG Napoli.
La giornata di sabato prevede gli interventi di Rosa Russo Jervolino Sindaco di Napoli, Nicola Fratoianni a ssessore Politiche Giovanili Regione Puglia, Angelo Rughetti Segretario Generale ANCI, Martino Rebonato Presidente Rete Iter e Mauro Rotelli Consigliere del Ministro della Gioventù.
Napoli il prossimo week end sarà, dunque, la capitale italiana delle iniziative concrete e positive dei giovani, ragazze e ragazzi che hanno voglia di partecipare, condividere le loro esperienze sociali, culturali e artistiche mettendole in connessione con le altre città italiane, in modo da creare una rete di sviluppo per le opportunità che possono sfociare nel concreto.
Il programma del convegno e degli eventi ad esso collegati sono disponibili sul sito del comune di Napoli e agli indirizzi www.convegnonazionaleplg.com e www.giovanianapoli.it
La rassegna, promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, prevede un concorso per giovani e compagnie emergenti
Napoli (24 gennaio 2011). Teatro, Festival della Luna Piena: spettacoli e stage gratuiti fino al 13 febbraio presso l’Istituto “Paolo Colosimo”. La rassegna, giunta quest’anno alla sua quarta edizione, è promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli e prevede un concorso per giovani attori e compagnie emergenti. “Il teatro è uno dei mezzi espressivi più suggestivi – sottolinea Giulio Riccio , assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli- Promuovere un premio per giovani attori e compagnie emergenti significa sostenere lo sforzo e la passione che tanti ragazzi nutrono verso il teatro, dando loro una visibilità difficile da ottenere attraverso i circuiti più consolidati”.
La quarta edizione del Festival della Luna Piena, promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, è realizzato attraverso la collaborazione tra il Servizio Giovani del Comune di Napoli- Centro Eta Beta con l’associazione “ La Bottega del Liocorno. Il festival, che è una occasione di promozione del teatro giovanile, prevede tre specifiche azioni: un concorso teatrale rivolto a giovani attori e compagnie emergenti, stage formativi e spettacoli teatrali. In collaborazione con l’istituto Colosimo e GESCO, è stata organizzata una giornata dedicata al “teatro sociale” (11 febbraio), a tutte quelle situazioni che attraverso il teatro mirano al recupero ed al reinserimento di soggetti svantaggiati.
IL festival ospiterà quest’anno artisti quali: Nunzia Schiano , Enrico Masseroli, Antonello Cossia, Roberto Barone, Niko Mucci.
Il Festival avrà inizio il 22 gennaio con lo stage di Enrico Masseroli “Taksu: Maschere dell’Isola degli Dei- dalla danza guerriera baris per approdare al ricco campionario del Topeng dell’isola di Bali”. Lo stesso artista sarà protagonista dello spettacolo del 22 gennaio “l’Incredibile Storia del Re Bedahulu” spettacolo con le maschere del topeng dell’isola di Bali. Seguirà lo stage di Antonello Cossia: “ il Magnifico Animale” che verterà sul rapporto tra l’attore e l’animale, il corpo e la natura; lo stage di Roberto Barone: RadioArt e quello di Nico Mucci dedicato al management teatrale.
Tra gli spettacoli presenti in rassegna: il 27 gennaio ore 21 “ Leggende e fantasmi di Ieri” di Annamaria Russo con Antonello Cossia , 8 febbraio ore 21 “Ubu Re-Mix” spettacolo degli allievi del progetto di teatro ragazzi: “Teatro Infranto” a cura di Pina di Gennaro e Tiziana Mastropasqua
12 febbraio ore 21 “Sentimenti all’Asta- IncontrodiSegno” – progetto scenografia in divenire, regia di Niko Mucci, con Nunzia Schiano.
Il 13 si esibiranno i gruppi vincitori del concorso teatrale dedicato ai giovani. Per questa edizione la giuria sarà composta da: Giulio Baffi (la Repubblica), Nunzia Schiano, Niko Mucci, Enrica Buongiorno (il Mattino), Ciro Sabatino (regista e direttore artistico de “il pozzo e il pendolo”)
Gli spettacoli, gli stage e la fase finale del concorso si terranno presso la sede dell’Istituto “Paolo Colosimo (via S.Teresa degli Scalzi 36 – NA).
Per prenotazioni spettacoli, info e iscrizioni stage : www.teatrodellanima.com
INTERVENTO ASS.re GIULIO RICCIO


GIORNALISTI O GIORNALAI ?