Petizione

Napoli, 17 settembre 2007


Il 27 luglio scorso la Regione Campania (Delibera n. 1406) ha approvato la somministrazione del farmaco Ritalin, da molti anni al centro di polemiche.

Il Ritalin, infatti, è usato per curare il disturbo da deficit d’attenzione e iperattività (Adhd) nei bambini in età pediatrica.

Il farmaco è ritenuto responsabile della morte di alcuni bambini e gli scienziati ritengono che abbia degli effetti negativi sullo sviluppo psicofisico dei piccoli pazienti.

In Italia il Ritalin è distribuito dalla multinazionale Novartis per un giro d’affari che ammonta a circa 2 miliardi e 200 milioni di dollari l’anno. Prima della Delibera regionale, il Ritalin era stato prima classificato nella lista degli stupefacenti, poi nella lista degli psicofarmaci.

Negli Stati Uniti, l’Ente governativo che si occupa della sorveglianza sui prodotti farmaceutici e alimentari (Fda) ha imposto sulle confezioni del farmaco la stampa di una cornice nera al cui interno c’è scritto: “Possibile incremento del rischio di morte improvvisa e complicazioni cardiovascolari”.

Perché il Ritalin ai bambini iperattivi?
I bambini affetti da “Adhd” sono distratti, iperattivi, hanno difficoltà di concentrazione e coordinazione; ma questi sono problemi di tipo socio-educativo che non si possono risolvere attraverso l’utilizzo di un farmaco pericoloso.

Autorizzare la somministrazione di un farmaco che a detta della Fda è nocivo, dandolo poi ai bambini, è una scelta che va immediatamente rivista. Il Ritalin è una scorciatioia per chi non vuole impegnarsi in un percorso più complicato e faticoso, ma di certo più rispettoso dei bambini.

Esistono delle tecniche avanzate che incanalano le energie dei bambini iperattivi nel modo giusto, trattandosi di ragazzini che spesso hanno doti straordinarie e capacità superiori alla media.

La Delibera Regionale è sbagliata. Una scelta così importante non può essere presa in fretta e senza tenere conto delle autorevoli voci scientifiche di parere contrario.

Ti chiediamo di firmare questa petizione, per ottenere dalla Regione la sospensione immediata della Delibera.

TESTIMONIALS

Clicca qui per accedere alla lista degli aderenti fino ad ora alla petizione

Giulio Riccio Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli – , Mario Petrella Direttore Dip.Socio.Sanitario ASL NA 1-, Emilio Lupo Direttore Servizio Salute Mentale ASL Na 1-, Stefano Vecchio Direttore Dip. Farmacodipendenze ASL Na 1-, Prof. Sergio Piro Docente in Pisichiatria e Neurologia -, Gianni Minucci Coordinamento Nazionale Comunità Minori CNCM-, Giuseppe Cirillo Direttore Centro Studi Interistituzionali ASL/Comune di Napoli- , Elisabetta Gambardella Assessore al Decoro Urbano del Comune di Napoli-, Francesco Nicodemo Consigliere Comunale del Comune di Napoli - , Antonella Cammardella Consigliere Regionale della Regione Campania (Vice Presidente Commissione Consiliare  Sanità)-, Francesco Minisci Consigliere Comunale del Comune di Napoli -, Nicola Oddati Assessore alla Cultura e allo Sviluppo del Comune di Napoli -,Diego Venanzoni Consigliere Comunale del Comune di Napoli- , Gennaro Nasti Assessore all’Ambiente del Comune di Napoli - , On. Giuseppe De Cristofaro Camera Dei Deputati - ,  On.Tommaso Pellegrino Camera Dei Deputati- , Guglielmo Allodi Assessore Risorse Strategiche della Provincia di Napoli-, Isadora D’Aimmo Assessore alla Pace della Provincia di Napoli-, Dolores Feleppa Madaro Assessore Anagrafe e Cimiteri del Comune di Napoli -, Mariella Parmendola Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Castellamare di Stabia -, On.Tommaso Pellegrino Camera Dei Deputati-, Francesco  Borrelli Assessore all’Agricoltura della Provincia di Napoli -, Bernardo Tuccillo Assessore alle Politiche del Lavoro della Provincia di Napoli - , Olindo Giacci Direttore Servizio Socio Sanitario Territoriale ASL Na 1-, Lucio Pirillo Presidente UNEBA -.

COMPILA IL MODULO SOTTOSTANTE PER ADERIRE ALLA PETIZIONE:

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